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Notizie dal Parlamento

In questa pagina presentiamo alcune notizie dal Parlamento inviateci da Renato Brunetta, notizie che condividiamo in quanto riflettono
il nostro punto di vista verso questo attuale governo.

Dic
13
Al momento, nonostante le chiacchiere e nonostante i giornali, non c’è nessuna novità da parte del Governo italiano. Vi do una notizia: i lavori alla Camera sono nel caos più totale. Gli emendamenti e i sub-emendamenti presentati dal Governo avranno bisogno, probabilmente, di tutta questa notte e forse anche di domani. Con molta probabilità, non si andrà neanche domani in Aula e quindi, se così andranno le cose, con anche la questione di fiducia posta giovedì o venerdì su sabato o domenica, al meglio il provvedimento arriverà al Senato lunedì o, per i lavori redazionali, addirittura martedì prossimo
Dic
13
Al momento, nonostante le chiacchiere e nonostante i giornali, non c’è nessuna novità da parte del Governo italiano. Vi do una notizia: i lavori alla Camera sono nel caos più totale. Gli emendamenti e i sub-emendamenti presentati dal Governo avranno bisogno, probabilmente, di tutta questa notte e forse anche di domani. Con molta probabilità, non si andrà neanche domani in Aula e quindi, se così andranno le cose, con anche la questione di fiducia posta giovedì o venerdì su sabato o domenica, al meglio il provvedimento arriverà al Senato lunedì o, per i lavori redazionali, addirittura martedì prossimo
Dic
13
Al momento, nonostante le chiacchiere e nonostante i giornali, non c’è nessuna novità da parte del Governo italiano. Vi do una notizia: i lavori alla Camera sono nel caos più totale. Gli emendamenti e i sub-emendamenti presentati dal Governo avranno bisogno, probabilmente, di tutta questa notte e forse anche di domani. Con molta probabilità, non si andrà neanche domani in Aula e quindi, se così andranno le cose, con anche la questione di fiducia posta giovedì o venerdì su sabato o domenica, al meglio il provvedimento arriverà al Senato lunedì o, per i lavori redazionali, addirittura martedì prossimo
Dic
13
Al momento, nonostante le chiacchiere e nonostante i giornali, non c’è nessuna novità da parte del Governo italiano. Vi do una notizia: i lavori alla Camera sono nel caos più totale. Gli emendamenti e i sub-emendamenti presentati dal Governo avranno bisogno, probabilmente, di tutta questa notte e forse anche di domani. Con molta probabilità, non si andrà neanche domani in Aula e quindi, se così andranno le cose, con anche la questione di fiducia posta giovedì o venerdì su sabato o domenica, al meglio il provvedimento arriverà al Senato lunedì o, per i lavori redazionali, addirittura martedì prossimo
Dic
13
Al momento, nonostante le chiacchiere e nonostante i giornali, non c’è nessuna novità da parte del Governo italiano. Vi do una notizia: i lavori alla Camera sono nel caos più totale. Gli emendamenti e i sub-emendamenti presentati dal Governo avranno bisogno, probabilmente, di tutta questa notte e forse anche di domani. Con molta probabilità, non si andrà neanche domani in Aula e quindi, se così andranno le cose, con anche la questione di fiducia posta giovedì o venerdì su sabato o domenica, al meglio il provvedimento arriverà al Senato lunedì o, per i lavori redazionali, addirittura martedì prossimo
Dic
04
Al momento, nonostante le chiacchiere e nonostante i giornali, non c’è nessuna novità da parte del Governo italiano. Vi do una notizia: i lavori alla Camera sono nel caos più totale. Gli emendamenti e i sub-emendamenti presentati dal Governo avranno bisogno, probabilmente, di tutta questa notte e forse anche di domani. Con molta probabilità, non si andrà neanche domani in Aula e quindi, se così andranno le cose, con anche la questione di fiducia posta giovedì o venerdì su sabato o domenica, al meglio il provvedimento arriverà al Senato lunedì o, per i lavori redazionali, addirittura martedì prossimo
Dic
04
conferenza stampa di presentazione della #contromanovra e della manifestazione che si terrà venerdì 7 dicembre all’Ergife a Roma
Dic
04
Sulla stampa nazionale sta continuando a passare l’idea che, per evitare la procedura di infrazione per debito eccessivo, sia sufficiente che il Governo Conte riduca il rapporto deficit/Pil per il 2019 di qualche decimale di punto, al 2,0% o all’1,9%. Chi sostiene questo non ha ancora capito, o finge di non capire, che la Commissione Europea ha chiesto all’Italia uno sforzo ben più consistente di qualche decimale, e che il vero obiettivo è quello di rivedere scritto in una nuova versione del Draft Budgetary Plan l’obiettivo del “close to balance”, ovvero il pareggio di bilancio strutturale, quello corretto per il ciclo economico e per le componenti una tantum.